Descrizione
Il Comune promuove un’importante iniziativa per rafforzare il legame con la comunità e valorizzare il proprio patrimonio artistico. L'Amministrazione Comunale donerà 150 riproduzioni di un dipinto del celebre pittore cairese Carlo Leone Gallo ai cittadini che portano il nome del Santo Patrono, Lorenzo, o una delle sue varianti.
Le riproduzioni, i cui destinatari saranno individuati direttamente tramite i dati dell’anagrafe comunale, raffigurano l’antica Chiesa di San Sebastiano. L'edificio, uno dei più rappresentativi della storia locale, è oggi rinato come Spazio Artistico Culturale "Angelo Siri", diventando il polo centrale per le attività culturali del territorio.
L’iniziativa affonda le sue radici in un percorso storico istituzionale unico. Sebbene la devozione per San Lorenzo sia da tempo il cuore pulsante dell'identità cittadina, dal punto di vista formale si tratta di un legame sancito solo in tempi recenti. Fino al 2017, infatti, San Lorenzo non era ufficialmente il patrono della città. Una storica delibera del Consiglio Comunale (la n. 33 del 22 luglio 2017) ha colmato un vuoto burocratico durato secoli: ricerche d'archivio e contatti con il Vaticano avevano infatti rivelato che il patrono ufficiale era storicamente San Bonifacio di Tarso, il cui culto era però caduto in disuso a fine Ottocento e il cui nome era stato rimosso dal Martirologo Romano nel 1969.
Per sanare la situazione e accogliere il profondo sentimento popolare, nel 2017 il Consiglio Comunale aveva votato all'unanimità il riconoscimento ufficiale di San Lorenzo Martire Romano come Patrono della Città, proclamando contestualmente San Francesco d'Assisi come Compatrono. Proprio in quell’occasione l’Amministrazione, guidata dal sindaco Lambertini, diede vita all’iniziativa di festeggiare i cittadini che portavano il nome del Santo. Questa usanza, bruscamente interrotta durante la pandemia di Covid-19, viene ora felicemente ripresa.
Il momento centrale delle celebrazioni si terrà il 10 agosto: alle ore 18:00, presso la Chiesa parrocchiale, sarà officiata la Santa Messa, al termine della quale l’Amministrazione porgerà ufficialmente gli auguri di “Buon onomastico” a tutti i cittadini che portano il nome del Santo Patrono
Contenuti correlati
- Difendersi dai raggiri: la comunità risponde presente l'incontro informativo "Settembrata Antitruffa"
- 51° Premio nazionale L’Alpino dell’anno: Frutto di una sinergia istituzionale e di un encomiabile sforzo collettivo
- A Palazzo Ducale la mostra “Memorie su pellicola. Ferrania fabbrica di immagini”
- Parcheggi gratuiti per il raduno degli Alpini
- Cairo Montenotte si prepara al 51° Premio Nazionale "L’Alpino dell’Anno 2025" e al Raduno Sezionale
- Un piano da oltre 280 mila euro con interventi mirati sui corsi d’acqua e sul fiume Bormida
- Incendio del 18 agosto
- Rinasce lo stadio "Paolo Ponzo" di Bragno
- Il Sindaco Lambertini celebra il successo di Cairo Medievale e ringrazia la città
- Il comune firma il protocollo con “plastic free” per tutelare l’ambiente
Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2026, 09:08