Cos'è
Nuove opportunità per i terreni inquinati: recupero della funzionalità del suolo agricolo attraverso l'agricoltura non alimentare e una gestione adattiva del suolo nei siti degradati.
Martedì 13 ottobre ci si incontrerà con il progetto PoLaRecCE
ore 10:30 - Saluti Istituzionali
con il Sindaco Paolo Lambertini e con Annalisa Cevasco, la Vicedirettrice reggente di ANCI Liguria
ore 10:45 - Presentazione del progetto
Augusto Austengo - ANCI Liguria "Il progetto PoLaRecCE: descrizione e contesto europeo"
Paolo Lambertini - Sindaco "Il progetto PoLaRecCE e il contesto locale: obiettivi e risultati"
ore 11:30 - Tavola rotonda
"Il valore del recupero dei terreni degradati per produzioni agricole non edibili"
Interverranno:
Daniela Minetti - Direzione Generale Agricultura, Aree protette e Natura presso Regione Liguria
Giovanni Minuto - CeRSAA (centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola)
Fabrizio Acquarone - IRF (Istituto Regionale per la Floricoltura)
Domenico Torre - Florcoop Sanremo
Il progetto PoLaRecCE si propone di affrontare le sfide legate al degrado dei suoli agricoli e marginali nell'Europa centrale, fornendo strumenti e approcci innovativi per la gestione sostenibile del territorio.
Le regioni dell'Europa centrale affrontano sfide significative nella gestione dei suoli agricoli contaminati o degradati, a causa delle attività dell’uomo. Questi suoli possono essere contaminati da inquinanti provenienti da diverse fonti, con conseguenti rischi per la salute umana e l'ambiente. Poiché alcuni di questi terreni sono ancora utilizzati per la coltivazione di alimenti e mangimi, c'è il rischio di trasferimento di inquinanti nella catena alimentare.
PoLaRecCE propone un approccio innovativo per la gestione e il ripristino di questi suoli degradati. Si concentra sulla creazione di un programma di gestione integrato che comprenda tecniche innovative per la rilevazione rapida di diversi inquinanti, nonché soluzioni economicamente vantaggiose per la bonifica e il ripristino del suolo. Inoltre, si pone l'accento sulla diffusione della conoscenza e dell'esperienza pratica tra le organizzazioni europee provenienti da diverse regioni climatiche.
Il progetto prevede la creazione di aree pilota selezionate in diverse regioni Partner, dove verranno testati metodi innovativi per il rilevamento e la bonifica dei suoli contaminati. Se necessario, verranno promosse tecniche appropriate per rafforzare le pratiche di gestione ambientale sostenibile e consentire la transizione verso un'agricoltura non alimentare. Questo approccio mira a preservare le funzioni fondamentali del suolo e a ridurre al minimo il trasferimento di inquinanti nella catena alimentare.
Inoltre, il progetto valuterà l'impatto economico delle soluzioni proposte, con un'attenzione particolare alle esigenze dei mercati locali. Si prevede che la promozione dell'agricoltura non alimentare possa rappresentare una fonte alternativa di reddito per gli agricoltori, contribuendo così a una transizione verso pratiche più sostenibili e rispettose dell'ambiente.
I partner del progetto provenienti da Polonia, Italia, Austria, Ungheria, Slovenia sono:
- Istituto di Ingegneria Ambientale dell'Accademia Polacca delle Scienze (partner capofila)
- Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Agrarie e Alimentari
- Università delle risorse naturali e delle scienze della vita di Vienna
- WOODTECH Plc
- FOS Spa
- Anci Liguria
- Comune di Ormoz
- Circolo di lettura e coltivazione Gyoma-Felsoreszi Gyomaendrod
- OIKON Ltd. - Istituto di Ecologia Applicata
- Comune di Skawina
Locandina in allegato
A chi è rivolto
A tutti
Date e orari
13 ott
13
ott
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026, 11:40